
Prestiti per dipendenti statali
I prestiti per dipendenti statali sono finanziamenti agevolati per i lavoratori alle dipendenze dello Stato italiano tra i quali si sottolinea la cessione del quinto: un prestito che prevede che sia lo stesso datore di lavoro, ossia lo Stato, a sottrarre mensilmente le rate di rimborso dalla busta paga dei dipendenti richiedenti.
I prestiti per dipendenti statali tramite la cessione del quinto sono finanziamenti non finalizzati e per questo motivo non sono richiesti documenti per giustificare la finalità del denaro erogato. Si tratta quindi, di una soluzione valida per qualsiasi scopo come l'acquisto di prodotti o servizi, la consolidazione dei propri debiti ma anche per superare una situazione economica difficile o per fare fronte a spese mediche.
Una particolarità dei prestiti per dipendenti statali contro cessione del quinto da segnalare è il fatto che prevede una restituzione tramite la trattenuta delle rate in busta paga effettuate direttamente dall'amministrazione di appartenenza.
Per quel che riguarda l'importo massimo ottenibile tramite questo prestito personale, dipende dall'età del richiedente, dalla durata del prestito e dal proprio stipendio. Il motivo è che nella cessione del quinto, le rate di rimborso non possono superare la quinta parte del compenso netto mensile dei dipendenti statali richiedenti.
Altri vantaggi dei prestiti per dipendenti statali con cessione del quinto sono:
- Non è richiesta nessuna garanzia oltre il contratto di lavoro a tempo indeterminato.
- Non sono richiesti documenti per motivare il prestito
- Il contratto include una polizza assicurativa sull'impiego e sulla propria vita
- Possibilità di dilazionare il finanziamento fino a 120 mesi
- Possibilità di estinzione anticipata
- Possibilità di rinnovare la cessione del quinto
Anche i dipendenti statali con segnalazioni o protesti possono ottenere la cessione del quinto in modo veloce e sicuro. È sufficiente presentare un contratto di lavoro a tempo indeterminato.