
Prestiti INPDAP: come fare richiesta di prestito dopo la soppressione dell'INPDAP?
Dal momento in cui, il nuovo governo di Mario Monti ha annunciato la soppressione dell'INPDAP sono molti i dubbi spuntati tra i cittadini, soprattutto tra i dipendenti pubblici e statali. Ricordiamo che l'Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica (INPDAP) è l'organo responsabile del sistema pensionistico e dei contributi dei dipendenti pubblici e statali, ma non solo, l'ente previdenziale offre ai suoi affiliati la possibilità di ottenere prestiti e mutui grazie ad un fondo apposito sostenuto dai propri dipendenti e pensionati INPDAP.
L'articolo 21 della Manovra comprende la soppressione dell'Inpdap, dal 6 dicembre, che passerà a fare parte dell'Inps, quindi sarà quest'ultimo ad assumere tutte le competenze che finora realizzava l'Inpdap per quel che riguarda il sistema previdenziale dei lavoratori dello Stato. Su questo, proprio l' Inpdap afferma, nel proprio sito Internet, che "in attesa della definizione delle modalità di passaggio delle funzioni relative alla previdenza dei dipendenti pubblici all'Inps, le prestazioni fino ad oggi garantite dall'Inpdap non subiranno nessuna interruzione. Gli utenti, pertanto, continueranno a far riferimento alle sedi Inpdap". Ma la domanda è:
Cosa succederà con i prestiti e i mutui INPDAP? Continueranno ad esistere? Saranno erogati dall'Inps?
In alcune sedi dell'Inpdap sono stati bloccati i mutui ma i prestiti Inpdap, ancora sembra non esserci delle novità o nuove circolarii. Non sappiamo fino a quando né quale sarà il futuro di questa tipologia di prestiti, in quanto non ci sono chiarimenti su questo punto neanche per i propri dipendenti dell'Inpdap.
Blocco dei prestiti INPDAP?
Cercheremo di aggiornare questa informazione nel momento in cui sapremo la procedura. Ma in ogni caso, ci teniamo a spiegare che i prestiti Inpdap pluriennali diretti sono equivalenti alla nostra cessione del quinto.
Infatti, la cessione del quinto è un prestito personale riservato a dipendenti pubblici e statali, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, e a pensionati Inpdap.
Vantaggi della cessione del quinto:
- Rimborso tramite la busta paga o la pensione
- Possibilità di dilazionare il rimborso fino a 120 mesi
- Rata di restituzione e tasso d'interesse fissi
- Ottenibile con altri prestiti in corso
- Erogazione in pochi giorni
- Non devi motivare la richiesta
Prestiti Inpdap: qui conoscerai le specifiche differenze tra i prestiti inpdap pluriennali diretti e la nostra cessione del quinto.