
Prestiti a pensionati INPDAP
Se sei un pensionato INPDAP e stai cercando un prestito agevolato sei arrivato nel posto giusto.
Lo scopo di questa sezione è parlarvi delle possibilità finanziarie a cui possono accedere i pensionati INPDAP, in particolare dei prestiti tramite cessione del quinto della pensione. Un finanziamento pensato per rispondere alle principali esigenze dei titolari di pensioni INPDAP.
- Chi ha diritto al prestito tramite cessione del quinto della pensione INPDAP?
Dal 2005, la cessione del quinto è una modalità di prestito riservata a tutti i pensionati INPDAP, infatti si tratta di uno dei finanziamenti maggiormente richiesti per questa categoria di persone. L’unico requisito che i pensionati INPDAP devono rispettare per poter accedere al finanziamento è non aver superato i 77 anni nel momento della sottoscrizione del contratto di prestito e avere una pensione di almeno € 600,00 mensili.
- Per che considerare questa formula di prestito?
La cessione del quinto è un’ottima soluzione per far fronte a qualsiasi tipo di spesa in quanto non è necessario motivare la richiesta di prestito. Inoltre, offre multipli vantaggi come la comodità di restituzione tramite la propria pensione. Infatti, è direttamente l’INPDAP a trattenere mensilmente l’importo della rata di rimborso dalla pensione del titolare della cessione del quinto. Inoltre, queste rate non possono superare, per legge (legge 180/50), la quinta parte della pensione del richiedente, in questo caso viene garantita la capacità di vivere decorosamente dopo la trattenuta della rata.
Altri motivi per i quali considerare la cessione del quinto nel momento in cui si valuta di richiedere un prestito sono una rata fissa, un tasso d’interesse conveniente e invariabile e la possibilità di dilazionare il finanziamento fino a 120 mesi.
- Ho altri impegni in corso, questo è un problema?
No, non è un problema sempre che si tratti di un prestito senza trattenuta sulla pensione, ad esempio, un prestito personale con addebito sul conto corrente, un mutuo o una carta di credito. Se invece si tratta di un prestito con trattenuta sulla pensione, ovvero una cessione del quinto l’argomento è diverso perché i pensionati non possono avere due trattenute sulla pensione anche se ma hanno la facoltà di rinnovare il prestito in corso.
Se si tratta di una cessione del quinto di durata superiore ai 60 mesi, sarà necessario aver restituito al meno il 40 per cento delle rate di rimborso del finanziamento in corso per poter ottenere un nuovo.
Se, per il contrario, si ha in corso una cessione del quinto con una durata tra i due e i cinque anni, è possibile ottenere un nuovo finanziamento in qualsiasi momento.
Rinnovare una cessione del quinto significa ottenere un nuovo prestito, con durata dieci anni, alle stesse caratteristiche agevolate del finanziamento in corso. Una parte della liquidità ottenuta con il nuovo prestito viene utilizzata per estinguere in anticipo la cessione del quinto precedente e la parte rimanente sarà a disposizione del richiedente.
- Che tipo di dilazioni ci sono?
Uno dei maggior vantaggi della cessione del quinto è la propria flessibilità del finanziamento. Infatti, è possibile ottenere restituire una cessione del quinto in 24, 36, 48, 60, 72, 84, 96 o 120 mesi.
- Posso estinguere il prestito liberamente?
Si, la nostra cessione del quinto per pensionati INPDAP è estinguibile in qualsiasi momento in quanto non esistono né vincoli né penali da pagare per estinzione anticipata.
- Ci sono spese di apertura o chiusura pratica?
No, nel caso della nostra cessione del quinto infatti tutte le spese di apertura o chiusura della pratica sono a nostro carico.
- Potrò rinegoziare il finanziamento più avanti?
Si. Come abbiamo accennato prima, la cessione del quinto è un finanziamento che consente di essere rinnovato prima della scadenza per fare in modo di ottenere liquidità aggiuntiva nel caso di necessità. Bisogna chiarire però che per poter rinnovare una cessione del quinto è necessario aver restituito almeno il 40 per cento delle rate di rimborso del prestito in corso (per i finanziamenti a 120 mesi), dopodiché è possibile richiedere un nuovo finanziamento. Parte della nuova liquidità ottenuta sarà destinata a saldare il finanziamento precedente mentre che la parte rimanente sarà a disposizione del pensionato.
- Ci sono tutele per me e i miei familiari?
Si. La cessione del quinto è un finanziamento che include, nel proprio contratto, una polizza assicurativa sulla propria vita che copre sia il titolare del finanziamento, pensionato INPDAP, sia la propria famiglia. Infatti, se il pensionato richiedente dovesse scomparire prima della completa restituzione del finanziamento, sarà la compagnia assicurativa a saldare il debito residuo del finanziamento e non avrà diritto di rivalsa sugli eredi del titolare.
- Qual è la tempistica per l’erogazione del prestito?
L’erogazione avviene ai 20/30 giorni dopo la firma del contratto.
- Come viene erogato il finanziamento?
L’ importo erogato tramite una cessione del quinto avviene tramite un bonifico o un assegno circolare non trasferibile
- Che importi posso ottenere?
L’importo massimo ottenibile tramite una cessione del quinto della pensione INPDAP dipende da diverse caratteristiche del pensionato richiedente come l’età, la pensione percepita ed eventuali trattenute erariali in corso. A questo punto conviene ricordare che le rate di rimborso di una cessione del quinto della pensione non potrà mai superare la quinta parte del compenso mensile del richiedente, per tanto, per conoscere l’importo massimo ottenibile è necessario fare richiesta di quota cedibile al INPDAP, che ci communicherà l'importo massimo della rata disponibile ( per facilitare questo processo il nostro ufficio istruttoria provederà a fare la richiesta con delega del pensionato)